Visualizzazione post con etichetta ricette veloci. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta ricette veloci. Mostra tutti i post

sabato 27 ottobre 2012

Certi giorni...



Ti piglia una tale uggia, un tale malumore che una piccola consolazione, senti di meritartela. Niente di troppo complesso o stancante: una sana, autunnale e tradizionale crostata di mele. 
In fondo gli ingredienti sono molto comuni e di solito onnipresenti in casa: uova, zucchero, farina, burro ....burro?! E così, il piano di lavoro già sgombro e gli utensili preparati, ti accorgi che in frigo è rimasto solo un insulso rimasuglio di burro che, si e no, è buono per fare 3 biscotti.

Una persona ragionevole rimanderebbe tutto, una dinamica uscirebbe in direzione del primo supermercato...una persona incredibilmente pigra e ostinata si mette a modificare la ricetta. Ne è uscita una frolla allo yogurt decorata con mele leggermente caramellate (la foto non rende giustizia al colore e al  gusto). La frolla, avendo meno grassi, è ovviamente meno friabile ma ugualmente leggera e molto più digeribile.
Sulla base della frolla ho spalmato della marmellata di cotogne fatta in casa: ha una punta di acidità finale che, secondo me, si sposa perfettamente con le mele cotte. Ovviamente, anche se più povera di grassi, è sempre un dolce goloso e ricco di zuccheri. Quindi buon appetito ma evitate il bis ;)







CROSTATA DI MELE CON FROLLA LEGGERA

sabato 4 agosto 2012

Voglia cioccolatosa...

che ti assale nonostante fuori ci sia un caldo da far pascolare i cammelli. E allora che si fa? Si cede ovviamente e si cerca di pensare alla ricetta che per tempistica riesca a conciliare la necessità di tenere il forno in funzione solo fino al momento di riaccendere il condizionatore (la convivenza dei due è una sfida improponibile per la mia utenza domestica). E la risposta è facile: biscotti all'avena, golosi, friabili e cioccolatosi al punto giusto. E visto che male non ci sta, ci aggiungo anche il bonus cocco ;)



BISCOTTI D'AVENA "CIOCCO -COCCO"

Per 20 biscotti

100 g burro
100 g zucchero di canna
1 uovo
100 g fiocchi d'avena
2 cucchiai acqua
100 g farina
1 cucchiaio cacao amaro
1 cucchiaino lievito in polvere
100 g cioccolato fondente ( a pezzetti)
75g cocco secco grattugiato

- Mettere il burro ammorbidito in una ciotola e lavorare con lo zucchero fino ad ottenere una crema soffice.

- Aggiungere l'uovo e continuare a lavorare. Incorporare gradualmente l'acqua e i fiocchi d'avena.  Continuare a mescolare, setacciando sul composto, la farina, il cacao, il lievito. In ultimo aggiungere il cocco e il cioccolato tagliato a scaglie piuttosto grosse.

- Foderare 2 teglie con carta forno e distribuite l'impasto a cucchiaiate, senza appiattirlo, distanziandole bene l'una dall'altra. Far cuocere in forno preriscaldato a 180° per 15 minuti. Sfornare e lasciare raffreddare 5 minuti prima di trasferirli su una gratella. 

Una volta raffreddati trasferire in una scatola di latta. Si conservano 7 giorni ... ma questo dato non è verificato perchè non mi sono mai durati così tanto XD

venerdì 27 luglio 2012

Metti una sera d'estate...

apri il frigo e le trovi. Due belle melanzane, accattivanti come il corpo di una donna fasciato di seta nera (licenza poetica ;p). Due melanzane violette tonde, per essere precisi. Questa qualità, ricca di 'mollica' e più dolce è perfetta per essere cotta alla piastra o ridotta a purea, mentre le loro cugine della varietà lunga, più amarognole e saporite, sono perfette per essere fritte, perché assorbono meno olio.

Ma io avevo voglia di qualcosa di goloso e ho adottato un tipo di frittura che riesce a far cuocere bene la melanzana senza farla inzuppare d'olio: ho usato, per dirla semplicemente, il metodo cotoletta. Doppia impanatura (uovo pangrattato, ripetuto per due volte) utilizzando fette di melanzane cruda. Risultano dolci, ben cotte e gustose allo stesso tempo. Ecco 2 ricette flash con cui mi sono disfatta delle signore in nero :D Veloci e pratiche perchè d'estate non si ha voglia di stare a lungo ai fornelli.


sabato 14 luglio 2012

A mi me gusta




Caldo torrido e feroce, nessuna voglia di cucinare, figurarsi di accendere il forno! E allora in aiuto questa ricetta della calda Andalusia; preparazione facile, sana, veloce e rinfrescante: gazpacho per tutti!! E anche economica, se vogliamo dirla tutta (gli ingredienti per 4 persone non costano più di 5 euro).
Può essere considerato un fresco antipasto (magari servito in bicchierini) oppure un primo leggero (una grossa scodella può appartare dalle 200 alle 250 kcal). Le varianti sono diverse ma traggono tutte origini da ingredienti poveri e contadini (principali sono il pomodoro, il peperone e il cetriolo) con aggiunte e variazioni nelle dosi a seconda del gusto personale.
Per esempio io non aggiungo l'aglio che è presente in molte ricette ma che, personalmente, combinato con il peperone crudo, trovo sia una sfida per la digestione. Può essere preparato in anticipo e conservato in frigo per un intero giorno (non è consigliabile conservarlo più a lungo perché poi le verdure fresche cominciano
ad ossidare ed, oltre a perdere apporto vitaminico, comincerebbero a diventare acquose).


GAZPACHO ANDALUSO

mercoledì 14 marzo 2012

E' quasi primavera...




e sbocciano i fiori :D Se i boccioli son tardivi, consoliamoci con queste frittelle di grande effetto. Non ricordo dove ho preso la ricetta, credo da un programma TV.
Io le chiamo Rose di Carnevale (le chiacchiere son troppo banali,no?) ma vista la resa, le vedrei bene anche a San Valentino o per qualche compleanno.  Insomma non è un peccato farle solo una volta l'anno?







ROSE DI CARNEVALE

COCCO BELLOOOOOO!!!

Cocco buono!!
Lo adoro! E' calorico? Assolutamente si. Non ha poi un sapore così interessante? Condivisibile. Ha solo un buon odore? Può darsi ma, vi sembra poco? I produttori di cosmetici conoscono bene gli effetti compulsivi che questo prodotto provoca negli acquisti, basta vedere la quantità di prodotti al cocco che periodicamente pubblicizzano (e che in buona parte son finiti nel mio bagno).

Uno di quegli ingredienti che si odia o si ama. C'è chi lo detesta, chi lo ha a malapena assaggiato e chi ne tiene una confezione di quello grattugiato secco nascosta in un angolino della credenza per i momenti di vuoto cosmico in cucina.;)
In teoria basterebbe mescolarlo con un po' di zucchero e uovo senza criterio e proporzione, infornarne il risultato per ottenerne qualcosa di commestibile (e dal profumo divino).

Una delle mie ricette preferite mi è arrivata dai uno dei soliti giri di scambio ricette su foglietti volati operati da mia madre. E' saltata fuori durante il riordino della libreria: provata, rielaborata e amata.


Biscotti al cocco e olio di oliva